#TgTalk 7 - Houston: abbiamo un problema: a Liliana Segre non piace la UE - 12.11.2019

Pubblicato il 12 nov 2019
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Di seguito gli argomenti di questa puntata:
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Come ti tolgo il vincolo esterno - Claudio Messora
A sorpresa, spunta un video dove la senatrice Liliana Segre dichiarava che non ha mai amato l’Unione Europea. E il viceministro dell’economia Misiani invece, oggi, aggiunge che se non possiamo nazionalizzare l’Ilva è colpa dell’Europa. Ma come si fa a togliere il “vincolo esterno” che ci lega a Bruxelles? Ne parliamo con il filosofo del diritto Paolo Becchi.
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Italia, mani legate - Debora Billi

Il viceministro confessa: è l’Europa a impedirci di nazionalizzare. Da Ilva ad Autostrade a Fiat, siamo forzati a buttare tutto sul mercato. Che se ne approfitta.
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Turchia e Nato: Erdoğan a rapporto da Trump - Francesco Toscano
Ankara oscilla pericolosamente tra Mosca e Washington, mentre gli equilibri geopolitici in Medio Oriente cambiano velocemente.
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A 16 anni da Nassiriya qual è il ruolo dell’Italia in Irak? - Margherita Furlan
In Medio Oriente, ovunque ti giri, c’è profumo di petrolio. E la caccia per accaparrarselo a volte si fa dura. Lo dice con fermezza lo stesso sindacato dei militari che chiede il ritiro dei nostri 900 uomini che possono divenire all’improvviso bersagli, anche in quelle che dovrebbero essere banali azioni di addestramento.
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Commenti

  • si tratterebbe di togliere un bel po’ di ciliegine rosse su questa torta europea fra cui il famoso Mes E tantissime altre che voi tutti conoscete e alla fine della storia si esce da questa giostra è bella che finita

  • Dobbiamo come dei grandi grandissimi coglioni aspettare che i tedeschi ci vengono a spiegare come le leggi le nostre vanno prima delle leggi europee. Nessuno ci aveva mai pensato prima

  • Svendere e quello che l’Europa vuole e quello che ci ha sempre costretto a fare in questi ultimi decenni. Siamo scesi a livello quasi più basso della Grecia perché tutto abbiamo svenduto alla Francia che ha fatto un grosso bottino e a chissà quanti altri compratori multinazionali. L’importante per l’unione europea era che noi svendessimo

  • abbiamo ereditato dal fascismo che qualche cosa discreta l’aveva fatta una economia mista pubblica e privata che al gran numero di comunisti in Italia non dispiaceva. Non è che questa economia avesse fatto delle grandi cose ma è servita al momento della ricostruzione del paese. Questo divieto dell’intervento pubblico voluto eventualmente da una decisione politica di uno Stato membro della ue mi sembra un divieto inaccettabile. È inutile discutere di 1000 altre cose. O ci si siede per qualche anno a un nuovo tavolo completamente rivista per un numero di stati compresi nella ue ormai quadruplicato dagli inizi oppure si scioglie il tutto e a dire il Vero sarebbe la soluzione migliore

  • Il movimento cinque sballate è formata dalle persone più varie essendo un movimento e non un partito c’è di tutto e di +1 sorta di macedonia ideologica politica. Ci sono i verdi, quelli della decrescita felice, quelli della politica sul web, quelli dell’uno vale uno e poi c’è sopra di tutto grillo il Fantomatico capo ex pagliaccio ex burlone ex omicida plurimo

  • Alla base di questa pseudo costituzione che non esiste europea ci dovevano essere le radici cristiane della nostra cultura. Non sono state ammesse. E se adesso veniamo a coltellate per strada dai musulmani non possiamo neanche proprio a stare dobbiamo farcene una ragione

  • Una costituzione europea del nostro Stato studiata e firmata da persone di grande levatura politica e culturale annoi molto conosciute. Un’altra costituzione scritta da persone a noi sconosciute nella quale non si è mai fatto un dibattito chiaro e solo adesso nelle difficoltà vengono fuori tutte le ciliegine di una torta ma l’confezionata

  • Per rimediare alla nostra situazione economica la banda europea non ci consente nulla . Possiamo solo Calare le braghe fare la fine della Grecia

  • Dobbiamo andarcene subito da questa prigione farsa

  • Brava la Segre, la storia d Europa insegna, non potrà mai essere unita

  • Grazie senatrice Segre la stimo moltissimo per la sua intelligenza intellettuale lei e una italiana che merita rispetto e ammirazione

  • Grande rispetto x la senatrice SEGRE DIMOSTRA SAGGEZZA

  • La Segre con Salvini ,evvai,Mo danno della fascista pure a lei.

  • La Sen.è troppo politicamente corretta quando parla dello stupido sciacallo Verde! Poi quest'altro cialtrone con la barba, chi è? Che ha detto di utile? Lo avete per caso pagato? Io ho aperto il link per sentire la Segre; Inoltre L'europa è fallita quando nell'atto costitutivo non sono state riportate, come richiesto da Papa Giovanni paolo II: Le comuni radici Giudaiche Cristiane! P.S.: Vi ho inviato un piccolo contributo, per quanto mi è stato possibile!

  • ...ecco ora della Segre sentiremo parlare meno...sempre meno...sempre meno...quasi niente...!!...ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • l'Unione Europea c'è già stata è durata dei secoli con una formula molto buona. L'Europa unita si chiamava ROMA

  • A sentire parlare della Turchia mi sembra proprio che i "rettiliani"siamo noi, i grandi si spartiscono il mondo senza considerare le realtà nazionali, chi si ribella al sistema diventa "terrorista", lasciamo perdere che alcuni di loro effettivamente lo siano perchè si comportano (dal nostro punto di vista) da tali, ma....siamo sicuri di essere dalla parte dei "buoni"?

  • Sono stata una grande sostenitrice dell'Europa unita, ma poi le cose sono cambiate, hanno cominciato a cambiare piccole cose nella Costituzione italiana e poi si sono presi il diritto di inserire questo vincolo. BISOGNA RIPENSARE L'EUROPA non come base o punto di appoggio per la GLOBALIZZAZIONE, bensì tornare a quelli che erano gli ideali originari dei padri e della madri fondatrici. Non è l'Europa che si vuole creare oggi. Così estremista, così disunita invece che unita. Sono d'accordo con il filosofo.

  • a me sorge il dubbio che ci sia pure altra motivazione per non "permettere" la eventuale nazionalizzazione di "asset" strategici come qui ricordato può sicuramente esserlo l'ILVA di Taranto nel "mercato" dell'acciao. Se prendiamo in considerazione che la chiusura dello stabilimento comporterebbe la perdita del lavoro di circa 50 mila persone ........ che saranno poi "sostenute" dagli ammortizzatori sociali (vedi cassa integrazione/mobilità/disoccupazione), ci rendiamo conto del "monte" economico pubblico che dovrà essere utilizzato? C'è qualcuno che ha fatto un conto su quanto ammonti tale danno? Sono certo che se in difficoltà ci fosse una azienda strategica tedesca e/o francese la nazionalizzerebbero subito senza alcun problema.

  • nn riesco a starvi dietro.... troppi tg talk in pochi giorni :P

  • Erdogan è un megalomane esaltato, che prima o poi causerà grossi problemi alla stabilità, gia.precaria, dell'assetto mediorientale. Quests politica altalenante tra est e ovest provocherà imprevedibili esiti, di cui sarebbe opportuno occuparsi e preoccuparsi...Erdogan è un pericolo per la Pace Mondiale

  • Comunque, alla base di tutto, c'è sempre la truffaldina manomissione dell'informazione pubblica per creare il caos mondiale.....I mass media ufficiali sono in mano al "nemico" numero 1 dell'umanità!

  • Non Esiste l'Europa, in Francia un' Italiano è straniero, idem in Germania ed in altri paesi Europei. Basta guardare coperture sanitarie o altro, per avere un po' di diritti devi entrare nel sistema dello stato in cui si è trasferito. Europa è delle banche e del mercato non del popolo. Un Europa farlocca è nata già con gravi falle. Ha detto bene, siamo popoli diversi, non ci possiamo unire. Siamo stranieri noi stessi in Europa

  • Questa demonizzazione dell'Europa è strumentale agli interessi di parte della.politica italiota che cavalca il malcontento per attuare politiche revisioniste e antidemocratiche

  • Buongiorno, potreste mettere il link dell'articolo di Paolo Becchi? grazie e buon lavoro

  • Ora capisco perché è giusto averle dato la scorta....

  • "ci vuole ,dobbiamo ,bisogna".... sappiamo benissimo che poi non si riesce a fare nulla perchè non c'è la volontà /capacità governativa....

  • Quando una persona é onesta, intelligente ed educata, é sempre piacevole sentirla, d'accordo o no con le sue idee, da ricordare che gli USA rastrellarono alla fine della 2a Guerra Mondiale, circa 20.000 "cervelli" germanici tra cui nazisti convinti, per creare missili, CIA e ricerche mediche sperimentate dal "vivo" sui prigionieri dei campi di concentramento. Mi risulta anche che non siano stati distribuiti tra i sopravvissuti od ai parenti l'indennizzo pagato dalla Germania per le vittime dei suddetti campi. Un'ultima considerazione: Gli F35 invece sono strategici e le spese per la NATO sono salite a 25 Miliardi annui...!!!!

  • Hahaha, cortocircuito! Bzzz!

  • se facessimo una indagine è un sondaggio bisognerebbe preoccuparsi per l’anti rom perché sicuramente in base a una ricerca risulterebbero più sgraditi i zingari rom o senti e addirittura il credo proprio per niente e gli ebrei i quali non si distinguono assolutamente del loro comportamento, non hanno imposto mai nessuna regola a noi cristiani, non c’hanno mai chiesto di togliere il crocifisso nelle scuole odi cancellare il presepio e tante altre cose che magari ci inventiamo noi stessi. Perché togliere i crocifissi ce lo siamo inventati noi. Se no io qualche i mamme esaltato non avesse tirato fuori questa storia del crocifisso lo sarebbe mai saltata fuori. Sono forse i professori zelanti Che non gli ebrei

  • Vedo che la signora Segre è stata forse mal giudicata per quello che le hanno costruito addosso ma che in effetti si rende anche un po’ conto di essere stata manipolata per cui queste di ultime dichiarazioni che rilascia le rendono onore

  • LILIANA SEGRE: "MI CAPI' VEDENDO IL TATUAGGIO" «So cos'è, mi disse vedendo il tatuaggio sul mio braccio. E io mi sentii capita, senza bisogno di dire niente». È il primo incontro di Liliana Segre - ebrea sopravvissuta ad Auschwitz, - con Alfredo. «L'uomo che poi è diventato mio marito - racconta -. E senza il quale, forse, sarei diventata una di quelle donne che entrano ed escono dai manicomi, considerate "strane" dalle loro stesse famiglie». "Vita nuova . Vita rinata grazie all'amore. A sentir parlare la Segre, sembra che quel miracolo dei sentimenti che Dante fissa per sempre nel titolo della sua opera per Beatrice, non appartenga solo al mondo di carta della letteratura ma alla realtà. Persino quando viene intaccata dal male più profondo: Liliana fu deportata quando aveva tredici anni. «Al ritorno dal lager ero un animale ferito, diversa dalle mie coetanee, una ragazza goffa che non riusciva a integrarsi con gli altri e avvertiva in tutti un nemico - confessa -. Ma nonostante tanto orrore e solitudine, con Alfredo e per Alfredo sono riuscita di nuovo a dare e ricevere amore». Estate del 1948. La Segre ha 18 anni. Dopo lo sterminio nazista vive con i nonni materni, di origini marchigiane, unici superstiti della sua famiglia. Abita a Milano ma per le vacanze si sposta al mare, a Pesaro. «Uscivo sempre accompagnata, come si usava all'epoca - racconta -. E già il giorno del primo bagno l'ho conosciuto». Alfredo Belli Paci, cattolico, laureato in Giurisprudenza, era allora un praticante in uno studio legale di Bologna. «Ma nel 1943 era stato uno dei seicentomila "no", uno dei soldati italiani catturati che non vollero aderire alla Repubblica sociale e furono rinchiusi nei campi di prigionia» spiega Liliana. «Fu spostato in sette diversi lager. Per questo li aveva visti, quelli come me» aggiunge con pudore, senza mai nominare la parola «deportati». Il miracolo semplice di Alfredo è avere fatto di lei una donna normale. «Proprio io - racconta la Segre -, traumatizzata dai distacchi, lontana anni luce dall'idea di avere un fidanzato. Piuttosto, dopo tutto quello che avevo passato, mi proiettavo nel futuro da sola, mi concentravo nello studio e sognavo di fare la giornalista»." ://www.corriere.it/cronache/12_agosto_13/liliana-segre_71a3ae6a-e513-11e1-97d9-de28e70d5d31.shtml?refresh_ce-cp

  • Bravi

  • la signora segre donna saggia, ha ben capito dove ci vogliono portare..........

  • Un Europa socialdemocratica ci sarebbe andata benissimo….un' Europa neoliberista è peggio del peggior incubo.

  • Di quando è questa intervista?

  • Che la UE fosse una sommatoria di 27 egoismi non era necessario chiederlo alla senatrice. È cisa lapalissiana a chiunque volesse vederlo

  • Io penso con la mia testa.

  • Prof. Bechis non sono qui a dare giudizzi suiie persone,ma su quello che dicono. La SEGRE in. nanche 2 min. esplicato un analisi lucida ed obiettiva. Lei caro prof. ha usato il tempo per una retorica lezziosa e sacente.

  • E' ora di proporre un referendum costituzionale per abolire la cessione di sovranità.