Le tecniche usate negli aeroporti per farci spendere

Pubblicato il 9 set 2019
Analizziamo la "landing" usata negli aeroporti e quali sono le principali tecniche di conversione utilizzate
Video da guardare: it-tvs.com/tv/video-wdU1WTBJMl0.html

Commenti

  • 0:43 sono andato a spippolare su youtube, ahahah. Per quanto possa essere un verbo realmente esistente sembra inventato.

  • I duty free sono com3 grandi autogrill

  • Ciao Marco, lavoro da 10 anni in pianificazione infrastrutturale aeroporti tra Roma e Londra, se vuoi veramente saperne di piu' ne parliamo. Interessante il tuo video, ovviamente visto da un tecnico ci sono una serie di inesattezze in quello che dici, ma va piu' che bene a fini educativi per il grande pubblico. Aviation e' un mondo infinito anche perche' la regolamentazione non e' mai la stessa tra diversi stati. Qui in UK gli aeroporti sono quasi tutti privati, mentre in Europa sono infrastrutture pubbliche date in concessione dallo Stato ad enti terzi, tipo privati come accade a Fiumicino. I ricavi, come fa riferimento il video originale che citi, sono aviation e non-aviation related nel senso che vengono sia dalle compagnie aeree che pagano l'infrastruttura che i negozi, che per dirla brutale pagano l'affitto alla societa' di gestione. Ovviamente sono i passeggeri che pagano tra biglietto aereo e soldi spesi in aeroporto. Vabbe' divento noioso ora. Buone cose e grazie per i tuoi video sempre ricchi di contenuti interessanti. Francesco

  • Per qualche anno ho lavorato per un gigante delle telecomunicazioni che si occupava anche di sistema di sicurezza informatica, connessioni wi-fi, router, ecc ecc. Interessantissimo (e secondo me pertinente con il video) è anche come gli aeroporti (e anche i centri commerciali) vendono gli spazi ai negozi in base alla profilazione degli utenti e alla geolocalizzazione dei cellulari. In pratica, quando entriamo dentro un aeroporto e accediamo al wi-fi gratuito, il sistema cattura il nostro profilo e la nostra posizione dentro l’aeroporto (non serve avere il GPS attivo, il cellulare viene localizzato tramite triangolazione tra due antenne). Da quel momento l’aeroporto capisce se siamo uomo o donna, quanti anni abbiamo, quali pagine seguiamo su Fb, ecc ecc. Dopo averci profilato, registra il nostro percorso dentro l’aeroporto, capisce che giro facciamo, dove ci fermiamo, per quanto tempo, ecc ecc. Questo processo viene fatto per tutti gli utenti dentro l’aeroporto che hanno un cellulare in tasca (di quelli che non usano il wi-fi non si riesce ad avere il profilo ma il percorso si), con queste informazioni l’aeroporto va dal negozio X e dice: “Se prendi questo negozio, avrai più visitatori quindi costa piru piru, se invece prendi questo avrai meno passati e costa meno piru piru”. Lo stesso processo viene fatto anche dentro i singoli negozi, la geolocalizzazione capisce registra quanto tempo stiamo fermi in un posto, quindi immaginate un negozio di abbigliamento, con queste informazioni si puó capire, ad esempio, se una vetrina funziona oppure no, se un capo piace oppure no. E’ un tema super interessante, spero di aver dato uno spunto utile. Monty sei un grande!

    • Molto interessante, grazie della tua testimonianza. Una domanda, ma se non ho il wifi acceso come fanno a sapere che percorso faccio?

  • Sarò strano io e anche un po taccagno... Ma in aeroporto non mi viene assolutamente voglia di comprare.... Perciò il sistema a serpentina destrorso etc con me non funziona. Bravo. Monty sei un grande.

  • Se i costi in aereoporto fossero più bassi potrei pensare anche di fare spese là dentro in stile centro commerciale. Spendi un rene per cagate

  • Anche caselle (l'aeroporto di torino) è privato o comunque gestito da privati, dagli anni 50 lo gestisce Sagat

  • Beh ti richiedono di essere anche due tre ore prima quindi hai tempo per girare girare girare e spendere. Più tempo hai più sei rintronato dal loro giochino.

  • E queste tecniche di grazia funzionano? no perchè io viaggio spesso e a parte la bottiglietta d'acqua e un panino non compro...vabbè dai sarò sincero, ogni tanto un caffè ci scappa...

  • anche Napoli Capodichino e' un aereoporto privato e' stato il primo d'Italia.

  • Poi ci sono io che non compro neanche l’acqua perché bevo tutto quello che ho nella bottiglietta prima del controllo e poi la riempio di nuovo in bagno 😈 non mi avrete MAI!!!! 😂

  • Potrebbero esserci affinitá con il modello ryanair?

  • Ormai l’italiano non è più di moda...

  • Tagliati i capelli !!!

    • nieooj gotoy già

    • Ma ci pensate quanto sarebve facile e veloce prendere un aereo se non cercassero di venderci merda da quando arriviamo in areoporto fino a quando usciamo dall'areoport

  • Mamma mia quante banalità...Autogrill usa questi stratagemmi dagli anni 60 ah aha...dai Mr. Monty questo video non serve

  • Manca una cosa importante da dire, che a me è capitato spesso, il fatto che ai negozi duty free si spendono soldi locali avanzati dal viaggio.

  • bene io sono mancino, ma spendo quanto un destrimano :D

  • Essendo imprenditore in Italia sono povero quindi sono immune a tutte le tecniche di vendita compro solo quello che voglio quando ho soldi quindi quasi mai

  • "in generale noi sappiamo che piu riusciamo a metterti a tuo agio e tranquillizzarti e piu è facile " che ti entri...

  • Wendover Prod è un canale fantastico, soprattutto per le dinamiche relative all'aviazione. Sono davvero bravi Quello che mi ha fatto pensare è che a Heathrow hanno davvero trasformato l'aeroporto in un super centro commerciale, con più sale e specializzazioni.

  • Ma non ci penso proprio a prendere uno di quei cosi? Sono bare con le ali !!!

    • @Ale si ma gli aerei che volano sono anche di meno, 500 incidenti contro 5000, ma le auto sono molte di più.

    • @Ciro D'Antonio Anche nel mio paesino non succede quasi mai nulla, certo Ma ricordo che siamo 1500 abitanti Ogni anno in Italia muoiono circa 4000-5000 persone per incidenti automobilistici, contro i 500 circa morti per incidenti aerei ogni anno nel MONDO Ogni giorno per incidenti stradali muoiono 3500-4000 persone nel mondo, non un numero irrisorio E aggiungiamo che 1,2-1,5 miliardi di persone volano ogni anno, quindi non un numero piccolo E che non partono 3 aerei al giorno, ma 15 milioni in un anno

    • @Ilaria di girolamo io non mi confronto con le strade del mondo, ma con le zone in cui guido.dove da anni non esistono incidenti

    • Ale ahimè l’ignoranza delle persone ... l’aereo è il mezzo di trasporto più sicuro, altro che bara! Bara è 1000 volte di più la nostra autostrada.

    • @Ale perché ci sono luoghi del terzo mondo dove guidare è pericoloso, sono loro ad alzare la media mondiale. Io so che se guido nel mio paesino di 3000 abitanti non mo accadrà quasi nulla,specie se guido piano

  • Come sono andate realmente le cose: - IT-tvs ti ha suggerito il video di Wendover - Hai visto che aveva tante views - Hai pensato di farlo uguale, ma senza le grafiche interattive ed interessanti di Wendover

  • Vip lounge viene mantenuta dal resto della ristorazione. Avendo i buffet e Prosecco in omaggio. Considera che tutto lo staff aeroportuale mangia, pagano scontato, ma tutto fa brodo. Nell'aeroporto dove lavoro è una multinazionale a gestire la ristorazione, duty free, travel retail, quindi ha il monopolio, restano fuori le grandi marche.

  • ?? "Ben Dover" o "Bend over"?? 😂🤣😂 Ma... ci sei capitato per caso cercando altre cosette? 😂🤣😂🤣

  • hai scoperto l'acqua calda

  • Non ho ancora visto il video, ma devo commentare, uno dei tanti “metodi” è quello di fare i cornetti più buoni di tutta la città, ricordo ancora quanto fosse buono quel cornetto anche in confronto a quello delle migliori pasticcerie ahah

  • cacchio è vero non so come mai ma io il caffè lo bevo solo in aeroporto

  • anche Napoli Capodichino e' un aereoporto privato e' stato il primo d'Italia.

  • Ma ci pensate quanto sarebve facile e veloce prendere un aereo se non cercassero di venderci merda da quando arriviamo in areoporto fino a quando usciamo dall'areoporto di destinazione

  • Se vi è garbato Wendover Production, date un occhio anche a Half as Interesting e RealLifeLore. Prego merde.

  • I duty free sono l'evoluzione dei nostri autogrill...Comunque scherzi a parte, risparmio o no, nei duty free ti rendono "comodo" comprare, parlo dell'uomo comune, quello che spende il meno possibile per viaggiare, che si vede "ridotto" il suo bagaglio e trova nel duty free l'oasi felice.....vuoi l'acqua? Non puoi portarla, però puoi comprarla, al prezzo dell'oro liquido, al duty free, allora va bene. Riflettiamoci, altro che sicurezza, sono strategie di business, non posso portare da casa nè acqua nè magari uno spray deodorante (ok sopra i 100ml) e per bagaglio a mano a me povero mi fai portare solo una borsa, però al duty free posso comprare anche una tanica di grappa da 5lt o ben di peggio, in barba alle limitazioni della sicurezza e dei bagagli consentiti... Però concordo che, come negli autogrill, le versioni Maxi dei dolciumi (toblerone, mars, oreo, chupa chups e altri) sono favolose!!

  • Secondo me può favorire l'acquisto anche la presenza di molta gente. È come essere in una piazza

  • Ti vogliono solo fregare sul fatto che siamo magari di corsa o con i figli piccoli che rompono. Ma porca miseria i figli crescono e ogni volta impariamo dalle inculate. Bravi si. Gliele sto facendo pagare tutte.

  • È magari sei in vacanza e non ti frega di spender qualcosa in più... Tutto sta Nell organizzarsi ed avere quella freddezza mentale che non ti fa fottere dal sistema...

  • Aeroporto di Orio al Serio da anni ti fa passare,all'arrivo,dallo stesso locale dei gate di partenza,facendoti fare un giro assurdo dal duty free

  • Altra porcata che fanno negli aeroporti italioti: mettere i collegamenti dei mezzi pubblici (bus, tram, treno) a prezzi esorbitanti. esempio per raggiungere il Marco Polo di Venezia con il bus urbano partendo da Mestre FS o Venezia FS ti appioppano 8€ per la sola andata di pochi chilometri. Stessa cosa a Milano FS, se prendi il treno Malpensa express ti chiedono 13€ (gli stessi km con un altro percorso in treno costerebbero 1/3 )... poi si lamentano se ci sono i tassisti abusivi.

    • Beh... Prendi il gatwick express.. O stansted express e vedi se costano meno

    • Stessa cosa da Termini a Fiumicino, il treno diretto costa sulla 15ina.. penso chia sia giustificabile poiché sono tratte privatizzate (in questo caso Leonardo Express). Per fortuna esistono alternative

  • per fortuna sono mancina.

  • Marco, hai dimenticato che al controllo ti obbligano a lasciare persino le bottiglie d'acqua. Inoltre, io approfondirei l'argomento sul discorso ''discriminazione sociale'' dove non si fa distinzione se sei un ricco turista o un disoccupato che deve viaggiare per cercare lavoro... Che società umana demmerda!!

    • È giusto infatti non fare distinzione

  • Ecco perché non compro mai nulla in aeroporto:sono mancino

  • Io compro solo la classica bottiglietta da 1/2 litro d'acqua ma farei a meno anche di quella credimi

  • bottiglietta d'acqua da mezzo litro 5 euro

  • Ma quello che compri in quei negozi non da percentuali all'aeroporto, loro prendono solo l'affitto del locale, ed il numero dei locali non credo proprio che possa coprire che piccole percentuali deicosti di un aeroporto. In realtà credo che i loro introiti siano solo percentuali variabili dai costi dei biglietti, e che incidono notevolmente. Ci faccia caso ma se prenota su internet succede che un low cost magari costi 100 euro e poi con le tasse diventino 300: evidentemente queste non sono tasse per lo Stato, sarebbero calcolate in percentuale fisse, ma tasse aeroportuali, costi che l'aeroporto pretende da noi per il solo fatto di prendere un aereo, tasse che non comprendo perché a volte ci sono e a volte no: probabilmente periodicamente applicano tasse forfettarie ad alcune compagnie.

  • Conosci il marketing e ti fermi li. "L'aeroporto come copre i costi?" Nel biglietto aereo che tu paghi, ci sono determinate tasse che vengo suddivide tra: stato, carburante, aeroporto, landing logistic, carburante, ecc. Non "chargia" nulla, la compagnia paga per atterrare. I parcheggi, vediamo Malpensa, sono gestiti da compagnie private che a loro volta pagano un "affitto" all'aeroporto" Risparmi davvero al duty free? Dipende, varia a seconda del paese che raggiungerai dopo il duty free, non per nulla ti chiedono la carta d'imbarco alla cassa e calcolano al momento la tassa. Sei intelligente, ma hai detto 8.57 minuti di informazione errate.

  • Morale chi vuole aprire un aeroporto nel 2020 per fare il grano è un pazzo furioso

  • ma vogliamo parlare di come gli all you can eat guadagnano? lol

  • E' solo questione di debolezza mentale. Io non ho mai speso un cent in aeroporto.

  • sempre interessante! ps. non ti imbarazza usare parole come spippolare o porca paletta, chargiare

  • Tecniche di marketing simili in molti autogrill

  • Io una volta con Ryan air feci un errore nell'acquisto online di due biglietti del costo complessivo di circa un centinaio di euro. Chiamai immediatamente il servizio clienti per correggere l'errore e mi dissero che non c'era problema. Costo 200 euro. "ma li ho fatti un minuto fa!!!!" Non importa! Li rifeci per conto mio. Tempo dopo un addetto di una di queste compagnie low cost mi disse che c'è una percentuale di errori dei clienti che vengono corrette dal servizio clienti e la voce incassi di quel servizio non era affatto irrilevante.

  • Quale dovrebbe essere la funzione di un aeroporto ? Smistare voli passeggeri e bagagli ? No , emulare i centri commerciali . Ci sono 200 negozi ma non hanno i soldi per un ATIS .....

  • Riflessione interessante, bravo.

  • Chi qui per cartoni morti

  • Il piru piru del piru piru nel piru piru.. un pazzo furioso!

  • iutiub

  • Però le catene di supermercati, ristoranti e bar in aereoporto in realtà UK costano quanto fuori (al contrario dell'Italia ad esempio) e questo lo apprezzo:)

  • Io conosco uno, che in 5 ore di aeroporto spese solo 1 euro per un caffè io ne spesi 16 euro fra giornali caffè gelati bibite nello stesso tempo

  • All’aeroporto di Atene i passeggeri vengono divisi tra low cost e non facendoli accedere a due tipi diversi di duty free. I passeggeri Ryanair ad esempio vengono dirottati in una parte definita satellite con pochi negozi. Non capisco questa tecnica.

  • No a me non vendi mai un cazzo perché per principio proto tutto da casa e l’acqua la bevo prima del controllo non sto ad i loro prezzi da usurai senza contare che il duty free non convenga se comparato ad Amazon (cosa che faccio sempre)

  • Ciao, volevo aggiungere 2 appunti al video: il primo, anche se quasi irrilevante, è la differenza di prezzo tra aerei piccoli e grandi. Ci sono tante piccole differenze come le dimensioni (l'aereo grande occupa più spazio che poteva essere impiegato per altri aerei), il peso che rovina più velocemente le piste, le vie di rullaggio ed i parcheggi. I vari mezzi devono perdere più tempo per imbarco, sbarco e rifornimento. Inoltre aerei grandi lasciano la cosidetta 'scia'. Ovvero area turbolenta che può creare problemi al volo, più è pesante/grande l'aereo più tempo deve passare tra un decollo ed un atterraggio. L'altro costo è il prezzo aumentato. Tutti gli oggetti dopo l'aeroporto hanno dovuto superare tutta una serie di controlli. Molto simili a quelli che fanno ai passeggeri ma più completi. Questo è il motivo percui per una bottiglietta d'acqua devi spendere il triplo. Spero che quanto detto possa essere stato di aiuto o interessante.

  • Si chiamano "Chupa Chups", non "Chupa Chupa". Per quel che penso riguardo al marketing rimando al monologo di Bill Hicks. Cordiali saluti!