Festival della Mente 2019 - Alessandro Barbero (1/3)

Pubblicato il 16 set 2019
Le rivolte popolari nel Medioevo. La Jacquerie dei contadini francesi (1358)

Commenti

  • Questo è un fenomeno, altrochè quelli che giocano in serie A (e le dico da appassionato di calcio).

  • Guardatevi da questi predicatori ed imbonitori della Cultura! E' tutta una truffa per far soldi e non lavorare! Vi fanno credere che la Storia sia importante, quando non ha alcun riflesso sulle vostre vite! Serve solo a loro per stampare libri su libri su libri con cui riempiono librerie e biblioteche per nulla, e per non fare un cazzo: parlano, mangiano, bevono, se ne vanno in giro alla faccia vostra, e voi pecoroni ad ascoltare di Alessandro Magno, Cavour, i Longobardi, i saraceni, il cazzo… e tutte ste altre puttanate.

    • Ascolta... ormai noi occidentali, e massimamente noi Europei, siamo fuori dalla Storia da un pezzo, viviamo una perenne contemporaneità, fatta di non-luoghi, di produzione e di consumo. E non penso neppure che la cosa sia poi un male visto che non rimpiango guerre, identità, invasioni, fedi e ideologie, benché siano tutte cose non prive di un certo fascino. Il punto è che questi "Barberi" qui si divertono come bambini coi soldatini… E rincoglioniscono la gente come fa il grande Fratello.Noi faremo meglio a occuparci di quanto può concretamente migliorare il nostro benessere. Mi chedi degli esempi… dell'ambiente e dei problemi legati all'intelligenza artificiale tanto per dirne due. Siamo alle soglie di una seconda rivoluzione tecnologica che rischia di rendere obsoleti migliaia di lavori creando masse di disoccupati e generazioni intere di affamati… E noi ci mettiamo a sentire questo che parla di Costantino, Odoacre, e Ildebrando di Soana, esaltandosi come un bambino e stringendo il pugnetto ogni tanto? Lo hai visto come fa, quando solleva l'avambraccio e stringe il pugno? Ma dai…..

    • @Luca Ottonelli Sarei curioso di sentire la tua risposta, il tuo commento è qualcosa di decisamente poco condiviso

    • @Leonardo Cenacchi arrivaci da solo

    • Che cosa ha riflesso sulle nostre vite, allora?

  • Un tempo in Sicilia i contadini venivano detti scherzosamente i "Banomi" cioè i "buoni uomini" ovvero "Bonhomme"

  • barbero sei fantastico.

  • A 1:00:20 “quelli che poi fanno i film tipo Il signore degli anelli dove vedi l’esercito TUUUHHTTI che corrono insieme” Grande Barbero, muoio 😝😂

  • Ale dovresti avere il cachet più alto di sfera ebbasta!!!

  • Secondo me se il profess. Barbero si perdesse a Yellowstone lo si ritroverebbe circondato dai grizzly che lo ascoltano battendo le zampe

  • IL GRAN MAESTRO SALE IN CATTEDRA!!!! IL NONNO FASCISTA E ALESSANDRO PICCOLO BALILLA!!!!

  • La storia è diventata interessante da quando sei entrato nella mia vita!

  • Grande divulgatore......preparazione immensa e semplicità nell'esporre gli eventi.

  • Il trittico più atteso... Lezioni di rivolta sociale.

  • "perché uno fa la guerra? Beh per divertirsi! Ma anche per arricchirsi" A parte la iniziale ilarità che può suscitare questa frase, è un esempio di come Barbero spieghi le vicende specificando presupposti che per l'uomo del medioevo sarebbero ovvi ma per noi no. In questo modo fa entrare l'ascoltatore nella mentalità medievale e gli fa vedere le cose dal punto di vista di chi c'era, per fargli capire che, dopotutto, era lo stesso mondo in cui viviamo ora popolato dalla stessa specie a cui apparteniamo noi, solo qualche centinaio di anni prima.

  • Che grande divulgatore Barbero

  • immenso come al solito

  • mi ricorda il rapporto tra i nobili castigliani medievali fino all'epoca de los reyes católicos. il potere acquisito con le vittorie durante la Reconquista, ma soprattutto la rivolta di Fuenteovejuna contro il loro governatore el Comendador Mayor de Calatrava (1476)

  • Sempre godevole il Prof! Grazie di condividere la sua passione.

  • 1:00:23 Barbero epico! :-D

  • "Grande" è la prima parola che mi viene in mente dopo l'esposizione del Maestro Barbero . Ma è un grande a 360°

  • Alessandro Barbero Super Star

  • !

  • Racconta di mondi lontani ma infila la sua politica appena ti distrai un attimo

  • 66 signori hanno messo pollice giù

  • Ottimo e piacevolissimo, peccato non riesca a non esternare le sue idee politiche (che non condivido affatto), ma questo non lo fa valere comunque di meno.

  • Qui non c'è nemmeno bisogno delle parodie, c'è già tanto SGOZZAMENTO

  • Mai visto un professore così osannato come una rockstar, ma è tutto vero, anche la cultura può muovere le masse! E noi facciamo la ola!

  • Quello che dovremmo fare oggi !!!!!!

  • Il breve discorso sulle bandiere in battaglia è stato mind blowing

  • SGOZZAMENTOHHH

  • Ora seriamente, chi ha messo non mi piace che problema ha ? Ah giusto antiborbonici

  • Non è che frere Jaques conta come dire pinco pallino?

  • Una rockstar, ma rivogliamo odi freddi brutti grulli

  • Ormai anche senza titolo della serata, alla cieca. 😂😂

  • Quelli di Sarzana guardano ancora male quelli di Spezia

  • Aspettavo troppo questo video!

  • Diamo il monopolio del Festival della Mente al prof. Tempo illimitato e scaletta a piacere

  • Bravissimo questo È un professore

  • Le parentesi del Prof. sono fantastiche :D

  • Applausi piu' che meritati! Io applaudo guardando dal mio computer...

  • Beninteso❤️

  • I primi due minuti sono la sintesi della differenza fra Cronaca e Storia ^_^

  • Qual maraviglia, qual gaudio. La mia voglia di organizzarmi in comunità rivoluzionarie e dare pugna a signori, ricchi o potenti è alle stelle.

  • Grandissimo Barbero, non si smentisce mai! 🔝

  • Grazie mille per questo meraviglioso festival

  • E' sempre un piacere...

  • Un immenso grazie a chi ha postato il video.😘

  • Nel gergo americano "Jack" è l'asino. Non è che Jacques bonhomme voleva dire " il buon uomo asino", nel senso di:" povera bestia"?

  • Quanto lo aspettavo. Che gioia

  • che ministero affidereste a questo pozzo di cultura??

    • Il Ministero di Grazia e Giustizia, ovvio! :D (Con interim a quello dell'Istruzione, chiaramente).

  • FINALENTE

  • Petizione a youtube per implementare i like automatici sui video di Barbero

  • Finalmente! Ma ragazzi l'introduzione quanto è attuale! Lui non parla mai della politica in Italia in modo diretto ma la sua introduzione fa riflettere! Rivolta o rivoluzione? Da buon storico starà a vedere.😁

  • Grazie Professore

  • ed oggi...i gilet gialli...

  • 1990 l’Iraq invade il Kuwait. La giovane infermiera Nayirah, testimonia davanti al congresso per i diritti umani, che i soldati iracheni stavano entrando negli ospedali per rubare le incubatrici, lasciando i bambini a morire sul pavimento. Le sue parole sono presto supportate dalle testimonianze raccolte intervistando i profughi oltre che dai report di numerose organizzazioni internazionali tra le quali Amnesty International. Pieni di giusto furore e supportati dallo sdegno dell’opinione pubblica per simili nefandezze, gli Stati Uniti guidati da Bush invadono l’Iraq. Solo a guerra finita si viene a sapere che la giovane Nayirah non è un’infermiera ma la figlia dell’ambasciatore Kuwaitiano negli States, che la ragazza non ha mai visto un’ospedale nemmeno in cartolina, che i soldati Iracheni non hanno mai compiuto le atrocità da lei raccontate e che, sebbene sia pazienti che bambini fossero morti negli ospedali, lo erano perché il personale medico fuggendo precipitosamente li aveva abbandonati al loro destino.

  • Inestimabile... E COMUNISTA COME ME!

  • Chi minchia ha messo il dislike

  • Oh ragazzi vi do un consiglio per quando rientrerete in astinenza da Barbero dopo aver guardato tutti e tre questi video: sui suoi libri scrive come parla, e per leggerne uno ci vogliono giorni, mesi. Li ho comprati tutti ed ora ho la mia dose quotidiana illimitata di Professore.

    • Ho anch'io cominciato a leggerli per non farmi mancare la mia dose quotidiana di Barbero. Che grande persona!

  • 😍

  • Non si potrebbe organizzare un Barbero Festival ?

  • Da 30:48 a 30:52 possiamo ammirare un abile Alessandro Barbero che, privo di fazzuolo, decide di ingerire il suo stesso muco inaspettatamente colato nel bel mezzo dell'esibizione